Un lavoratore ha pieno diritto a ricevere lo stipendio giusto, proporzionato alle mansioni che svolge. Questo vale anche per badanti, colf, baby-sitter e così via dicendo. Nel settore domestico a prescindere dalle tipologie di addetti non sempre lo stipendio è quello dovuto. Il lavoro nero è una piaga. Altrettanto diffuso è il lavoro grigio con assunzioni regolari sulla carta, ma irregolari come struttura. Parliamo di lavoratrici assunte ad un livello di inquadramento diverso da quello giusto. Con effetti negativi sullo stipendio. Perché non basta il CCNL, le tabelle e tutto quanto viene deciso a livello di associazioni e sindacati. Se si assume una badante inquadrandola come dama di compagnia, lo stipendio, anche se segue il CCNL, non è proporzionato alla tipologia di lavoro per cui è chiamata ad operare l’addetta.
Il livello di inquadramento nel settore domestico è fondamentale anche per lo stipendio
Accontentarsi del contratto di lavoro è la cosa più comune che fanno le lavoratrici del settore domestico. Basta essere assunte per sentirsi tranquille e per sentirsi parte della società civile e lavorativa. Ma c’è assunzione e assunzione e ci sono livelli e livelli.
Già il settore è particolare, perché prevede un rapporto di lavoro diretto con la stessa persona da assistere che allo stesso tempo e molto spesso è anche il datore di lavoro. Un datore di lavoro che non funge da sostituto di imposta e che pertanto porta il dipendente a dover pagare tasse e ad adempiere a degli obblighi fiscali che negli altri settori sono in capo a chi il lavoro lo dà.
Stare attenti alla giusta assunzione è necessario. Ne va del giusto stipendio da prendere. Il livello di inquadramento di una badante non può essere quello destinato alla colf. Non solo perché cambiano le mansioni ma anche perché cambia il salario. E il livello di inquadramento di una badante che assiste una persona non autosufficiente non può essere lo stesso di una che assiste una persona che invece autosufficiente lo è.
Stipendio badante più alto: ecco quale livello ci deve essere per l’assunzione
Una lavoratrice del settore domestico, convivente con il datore di lavoro, sia esso l’anziano nel caso della badante piuttosto che la famiglia nel caso delle colf, deve prendere uno stipendio in linea con quello che prevede il CCNL collettivo di riferimento. Un CCNL recentemente aggiornato con le nuove tabelle di retribuzione.
E ad ogni livello corrispondono determinati ruoli nel settore domestico ed altrettanto determinati salari. Il livello A e il livello AS sono rispettivamente quelli da usare per personale addetto ai servizi familiari come lo sono gli addetti alle pulizie, alla lavanderia, chi svolge il ruolo di aiuto cuoco o gli addetti agli animali domestici, e le dame di compagnia.
Al livello B invece si assumono i collaboratori familiari generici, cioè le colf per esempio. Le badanti che assistono persone autosufficienti e che allo stesso tempo svolgono lavori di pulizia della casa devono essere assunte al livello BS. Le vere e proprie badanti, cioè quelle che conosciamo tutti e che assistono anziani, disabili ed in genere persone non propriamente autosufficienti devono essere assunte al livello CS.
Il livello C invece è quello dove devono essere assunti i cuochi o chi svolge un lavoro in casa, in piena autonomia. Il governante, il maggiordomo, il capo cuoco e qualsiasi altra figura di responsabilità nel settore, deve essere assunto al livello D. Invece al livello DS vanno assunte le badanti che hanno anche qualifiche e specifiche competenze come le OSS per esempio.
Lo stipendio di badanti, colf e tutti i domestici, livello per livello
Detto della tipologia di attività che si svolge in base al livello di inquadramento, adesso passiamo allo stipendio da erogare ai lavoratori. Anche in questo caso come già detto sopra, differente in base ai livelli di inquadramento. Al livello A la paga minima o sindacale che dir si voglia è pari a 908,10 euro al mese.
Il livello AS è stipendiato invece con 958,55 euro mensili così come i livelli B e BS sono stipendiati con rispettivamente 983,16 euro mensili e 1.053,39 euro mensili. Capita spesso di avere badanti che anziché essere assunte al livello CS e cioè come badanti di soggetti non autosufficienti, vengono assunte al livello BS, come badanti di autosufficienti se non addirittura al livello AS come semplici dame di compagnia.
Nulla di più sbagliato, perché la badante per non autosufficienti da assumere al livello CS deve prendere una paga sindacale minima pari a 1.193,84 euro al mese. I livelli più pagati sono quelli degli addetti muniti di competenze, qualifiche e di ruoli di responsabilità. Al livello D infatti lo stipendio minimo mensile è pari a 1.404,51 mentre al livello DS è pari a 1.474,73 euro al mese. Ed in entrambi i livelli ci sono anche le indennità aggiuntive di funzione da 207,69 euro al mese.



