L’Assegno di Inclusione per le famiglie disagiate è un aiuto importante. Ad agosto però c’è chi non ha percepito alcuna ricarica. Naturalmente l’assenza di una ricarica può dipendere da svariati fattori e da diverse problematiche. Ma una cosa che riguarda una moltitudine di famiglie rimaste all’asciutto ad agosto è che sono arrivate al termine del periodo indennizzato. La misura viene erogata la prima volta per 18 mesi ed è rinnovabile di 12 mesi per volta. Chi ha terminato il turno con l’ultima ricarica del 27 luglio, ad agosto ha dovuto presentare domanda. E adesso aspetta settembre per prendere di nuovo il sussidio. Ma a settembre arriveranno due ricariche al posto di una. Ecco il particolare funzionamento dell’Assegno di Inclusione per il mese di settembre.
Assegno di Inclusione settembre: due ricariche in arrivo, una al 50%
Chi ha terminato a luglio i primi 18 mesi di fruizione, o chi invece a luglio ha terminato il secondo turno da 12 mesi si trova nella medesima situazione. L’assenza di ricarica ad agosto li riguarda entrambi. Ad agosto andava presentata la domanda nuova di ADI, con successivamente, la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD) sulla piattaforma SIISL. Solo chi ha completato questo doppio passaggio, ovvero domanda sul sito dell’INPS e sottoscrizione PAD sulla piattaforma SIISL, e lo ha fatto ad agosto, recupererà come pagamento anche questo mese.
Chi non ha presentato domanda ad agosto o non ha completato la procedura sulla piattaforma SIISL ad agosto e magari lo farà a settembre, non prenderà alcuna ricarica anche a settembre, posticipando il tutto ad ottobre, quando arriveranno le due ricariche, una per il mese di ottobre e l’altra per il mese di settembre. Ma tornando a chi invece ad agosto ha fatto tutto, adesso a settembre sarà tempo di incassare. Con le due ricariche che avranno però date differenti di incasso e importi differenti.
Come funziona la doppia ricarica di settembre
Una volta l’Assegno di Inclusione al pari della misura che l’ha preceduta e cioè il reddito di cittadinanza, prevedeva un mese di stop tra una domanda e il rinnovo. Un mese di completa assenza di ricariche. Lo scorso anno in via del tutto straordinaria il governo decise di erogare un bonus una tantum da 500 euro (o fino all’importo del sussidio percepito per chi prendeva meno di 500 euro al mese, ndr) a copertura del mese di stop.
Adesso invece l’Assegno di Inclusione va in continuità. In pratica niente stop di un mese e sussidio che anche ad agosto è spettante. Ma senza ricarica nel mese. Infatti, se ne riparlerà a settembre per chi ha presentato domanda ad agosto. A settembre arriverà la ricarica di agosto, tagliata però del 50% rispetto alle cifre solite. Il 15 settembre sarà il momento di incassare la ricarica di agosto. E poi il 27 settembre come sempre, via alla ricarica del mese di settembre.



